Banca Campania Centro ha conseguito il 30 settembre scorso la certificazione della Parità di Genere, secondo la normativa UNI/PdR 125:2022 nell’ambito del progetto avviato dalla Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria nel marzo 2025.
Presso la sede della Federazione in Salerno si è tenuto ieri, 25 febbraio, l’evento conclusivo del percorso che ha visto protagoniste anche altre 6 BCC: Bcc Magna Grecia, BCC Mediocrati, BCC Montepaone, BCC Napoli, BCC Terra di Lavoro S. Vincenzo de’ Paoli.
Il progetto si è concluso con risultati concreti e misurabili ed è stato portato avanti con il sostegno di Fondosviluppo e la consulenza specialistica di Focus Consulting e Formeta.
Ad intervenire ai lavori, per Banca Campania Centro, è stata Linda Fereoli, consigliera di amministrazione con delega ESG e presidente del Comitato Guida di Parità, alla presenza di Amedeo Manzo, presidente della Federazione, dei vicepresidenti Teresa Palmieri e Nicola Paldino, della presidente di iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, Teresa Fiordelisi e di rappresentanze delle BCC coinvolte e dei partner.
“La parità di genere è una tappa fondamentale del nostro percorso verso un modello di impresa cooperativa civile, capace di coniugare sviluppo economico, inclusione e innovazione sociale: ogni traguardo raggiunto su questo tema è un tassello della nostra evoluzione. Vogliamo riposizionarci nel continuo per migliorare sempre la nostra strategia verso la parità e verso obiettivi ESG sempre più sfidanti”, le parole della consigliera. “L’iniziativa della Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria ed il sostegno di Fondosviluppo sono state determinanti per indurci ad accelerare i tempi su questi aspetti che facevano già parte della nostra missione”.
La consigliera, nell’ambito del suo intervento ha espresso forte apprezzamento per come sono state affrontate tutte le fasi progettuali e per come la Governance e la Direzione della banca abbiano contribuito a creare coinvolgimento e collaborazione all’interno del gruppo di lavoro e verso l’esterno, nel dialogo costante con consulenti e auditor. “Sono state impiegate oltre 1.000 ore di lavoro, sono stati prodotti circa 100 nuovi documenti con complessi sforzi di ricerca e progettazione. È il caso di dire che abbiamo messo in campo energie nuove e inattese per traguardare l’obiettivo e che consideriamo tutto questo non un punto d’arrivo, ma un punto di partenza”.
Anche il presidente di BCC Campania Centro, Camillo Catarozzo, e il Direttore Generale Mario Cuoco hanno espresso apprezzamenti per il lavoro svolto dal Comitato Guida di Parità.
“La nostra banca sta lavorando ad azioni concrete e politiche interne in linea con le migliori pratiche in materia di inclusione e siamo orgogliosi di aver prodotto risultati visibili, ma nel contempo certi che potremo traguardare obiettivi sempre più sfidanti proseguendo nel percorso intrapreso”, le parole del presidente.
“Per Banca Campania Centro la parità di genere non è un obiettivo accessorio né un’affermazione di principio, ma una scelta strutturale di governance che, in coerenza con la nostra identità cooperativa e con la responsabilità che esercitiamo verso soci e comunità, si traduce nella piena valorizzazione del talento femminile, nell’integrazione delle competenze e nella pluralità dei punti di vista nei processi decisionali, rafforzando la qualità delle scelte strategiche, l’equilibrio gestionale e la capacità di generare sviluppo sostenibile, quale condizione essenziale di solidità e di futuro per la Banca e per il territorio che quotidianamente serviamo” ha dichiarato il direttore generale.