07/01/2019
Maurizio De Giovanni incanta i Soci durante la consegna dei Premi Scolastici

Io spero che questi giovani non lascino la Campania ma che restino sul nostro territorio. Un territorio ricco di potenzialità ancora oggi inespresse.

 

Un concetto profondo, quello sottolineato da Maurizio de Giovanni. L’autore partenopeo ha presentato il suo ultimo lavoro, “Vuoto per i bastardi di Pizzofalcone”, durante la consegna dei premi scolastici organizzata da Banca Campania Centro, sabato 5 gennaio e presso il Teatro Sociale Aldo Giuffre’ di Battipaglia.

Un momento importante durante un evento unico in tutto il territorio campano, come sottolineato dal presidente di Banca Campania Centro Silvio Petrone. Il presidente ha infatti ricordato che la cerimonia di consegna dei Premi Scolastici, giunta alla quarantasettesima edizione, è la più antica di tutto il nostro territorio.

Trentasettemila euro complessivi e centocinque studenti premiati, divisi come al solito in tre gruppi differenti: licenziati con ottimi voti dalla scuola media inferiore, diplomati e laureati. Difficile la scelta per i laureati, viste le tante domande pervenute. Banca Campania Centro ha così deciso di aumentare a quaranta il numero di borse di studio dei soli laureati.

Grande l’emozione dei premiati. Gli allievi licenziati dalla scuola media inferiore sono stati premiati dal dipendente di Banca Campania Centro Alfonso Girota, i diplomati e i laureati hanno ricevuto il premio rispettivamente da chi lo vinse anni fa da studente, i docenti universitari Giuseppe Rago e Lucia Caporaso.

Professori come la protagonista del romanzo “Vuoto”, una docente di lettere di un istituto tecnico, misteriosamente scomparsa nel nulla. Un’esistenza anonima balzata agli onori della cronaca proprio per il vuoto lasciato dopo la sua assenza. Con il suo solito modo di narrare, De Giovanni ha spiegato i motivi che lo hanno portato a tessere le fila del romanzo, rispondendo poi alle interessanti domande fatte da alcuni kairòssini. L’autore partenopeo ha poi lodato il ruolo che una banca di credito cooperativo ha per il territorio. Una banca che dà grande attenzione alle persone, ai volti, alla gente.

I Giovani Soci di Banca Campania Centro, attraverso dei videoselfie proiettati durante la serata, hanno stimolato la curiosità dell’autore con quesiti inerenti al ciclo dei Bastardi di Pizzofalcone ma anche al commissario Ricciardi, personaggio con cui De Giovanni ha raggiunto la notorietà letteraria.

La quarantasettesima edizione della consegna dei Premi Scolastici ha confermato la mission di Banca Campania Centro. In un momento così delicato per tutto il credito cooperativo, coincidente con la formazione di tre gruppi Bancari nati dopo l’Autoriforma delle BCC, la Cassa Rurale continua a non discostarsi dai propri capisaldi, valorizzando le singole individualità di un territorio di cui è espressione da 104 anni.