22/04/2020
Kairòs
Il nostro impegno per la Giornata Mondiale della Terra

#OnePeopleOnePlanet. È lo slogan utilizzato per celebrare la Giornata Mondiale della Terra 2020. Giunta alla sua cinquantesima edizione, questa giornata ha assunto un’importanza sempre più centrale a causa dell’aumento dei problemi climatici del nostro Pianeta. I grandi del mondo, sotto la guida dell’ONU, hanno ritenuto necessario rendere prioritario il problema ambientale, cercando soluzioni in pochissimo tempo. Una sfida importante e difficile, a tratti insuperabile. Fino alle ultime analisi, infatti, la Terra è risultata sempre più malata e il collasso climatico sempre più imminente. L’uomo si è dimostrato incapace di preservare la propria casa, danneggiando sé stesso e anche gli altri abitanti della Terra. Un atteggiamento pagato a caro prezzo. 

Come per difendersi, infatti, il nostro Pianeta ha purtroppo generato un anticorpo davvero dolorosissimo, il virus covid19. Solo così, in maniera drammaticamente reale, l’uomo si è scoperto debole e insignificante dinanzi all’immensità di una Terra che, al limitare delle azioni impattanti dell’essere umano, ha visto diminuire il tasso di inquinamento globale. Le ultime ricerche hanno infatti evidenziato che, in alcune regioni altamente inquinate, il tasso di inquinamento del diossido di azoto – altamente nocivo – si sia ridotto addirittura del 70%. 

Importanti istituti come l’Università di Harvard stanno inoltre cercando di capire quanto l’inquinamento possa incidere nella proliferazione del virus Covid-19. Nulla è ancora certo ma, analizzando 3000 province statunitensi, pari al 98% circa di popolazione americana, gli esperti dell’università hanno evidenziato che le province che hanno registrato in media un solo microgrammo in più di PM2,5 per metro cubo nell’aria hanno registrato un tasso di decessi da COVID-19 più alto del 15%. Un dato interessante che ci lancia però uno spunto da cogliere al volo: per sopravvivere, dobbiamo salvaguardare il nostro Pianeta. Ora più che mai.

Se fino a poco fa sembravamo sordi al grido di dolore della Terra, adesso, con la nostra salute a rischio in maniera tangibile, non possiamo più guardare dall’altra parte. Salvare il Pianeta dovrà diventare una priorità, riprendendo quanto di buono si stava facendo prima del tanto famigerato lockdown che ci ha chiusi in casa. Guardando in casa nostra, un passo deciso era stato compiuto con il Manifesto di Assisi, lo scorso 6 ottobre. Un patto tra enti, grandi imprese e le istituzioni del nostro paese per abbinare sostenibilità e crescita inclusiva nei territori e per contrastare il cambiamento climatico. Un patto accolto con positività anche da Banca Campania Centro, tra i firmatari di questo manifesto. Per la cooperativa di credito, la cinquantesima Giornata Mondiale della Terra ha quindi un’importanza speciale, viste le tante attività organizzate prima di questa data e prima dell’esplosione della pandemia. 

Attività come “Pensa in Green”, una serie di iniziative tese a sostenere l’impegno per la difesa dell’ambiente. Un segno forte di sensibilità condiviso anche da Kairòs Giovani Soci, che nei primi mesi del 2020 ha dato un contributo sensibile al tema ambientale. Nel mese di febbraio, a Battipaglia, i Giovani Soci hanno collaborato con Legambiente Battipaglia – Bellizzi nell’ambito dell’iniziativa “Mille alberi per Battipaglia”. Due appuntamenti in cui i ragazzi di Kairòs hanno donato e piantato più di cento alberi definiti antismog per la loro capacità di assorbire ingenti quantità di CO2. In occasione della Giornata sul risparmio energetico, poi, aderendo all’iniziativa “Mi illumino di meno” del programma di Rai Radio 2 Caterpillar, i giovani soci avevano pensato di donare un corridoio per le api alla comunità battipagliese. Un grande evento in collaborazione con il circolo cittadino di Legambiente, il nucleo battipagliese della Croce Rossa e la comunità sikh, che avrebbe poi curato i cespugli. 

A causa del lockdown, purtroppo, l’evento non si è organizzato ma questo non ha fermato i giovani soci che, quando tutto sarà finito, completeranno l’opera e continueranno a organizzare attività dedicate al tema dell’ambiente. Attività che nasceranno dai giovani soci stessi e dal tavolo permanente di Economia Circolare che, ogni primo mercoledì del mese, aveva spinto molti ragazzi a riunirsi per affrontare questa tematica molto importante. Banca Campania Centro e Kairòs Giovani Soci si confermano dunque attenti verso la questione ambientale. La cooperativa di credito ha ancora una volta mostrato una lungimiranza tale che l’ha spinta, con largo anticipo, ad attuare delle azioni “green”. La Giornata Mondiale della Terra, dunque, è per noi un modo per ricordare quanto abbiamo fatto e per sottolineare la costanza del nostro impegno che continuerà anche dopo questo periodo di paralisi parziale delle nostre attività. Essere giovani soci di una banca del territorio significa ascoltarne i bisogni e trovare, insieme, soluzioni per apportarne benefici.